Portait of Benny

Portait Of Benny, locandina
Portait Of Benny, locandina del concerto

Concerto di pregio dedicato al grande clarinettista americano, dalla Swingers Orchestra con una formazione prestigiosa e un solista eccezionale: Alfredo Ferrario.
Gli arrangiamenti tratti dagli originali sono stati curati da Stefano Caniato, pianista e direttore dell’orchestra. Con lui sul palcoscenico musicisti di altissimo livello, docenti del conservatorio di Ferrara, stelle del firmamento jazz italiano. Il corpo stabile dell’orchestra è formato da:
Stefano Caniato, piano
Claudio Bonora, batteria
Enrico Lazzarini,contrabbasso;
Sergio Orlandi, tromba;
Giacomo Scanavini, trombone;
Andrea Ferrario, sax tenore;
Michele Vignali, sax alto;
Delio Barone, chitarra (condirettore del progetto)

Alfredo Ferrario: a partire dalla metà degli anni ‘80 sotto la guida di Paolo Tomelleri Inizia a frequentare le “piazze” più prestigiose del jazz tradizionale in tutto il mondo: il festival americano di Sacramento, il “Caveau de la Huchette” e lo “Slow Club” di Parigi, il festival di Barcellona, in diverse e ripetute occasioni in Finlandia, Norvegia, Danimarca, Svezia, Olanda e Belgio oltre naturalmente ai numerosi festivals italiani. In queste occasioni ha modo di collaborare con artisti storici come Sammy Price e Ralph Sutton.

Benny Goodman
Benny Goodman

Dotato di grande sensibilità, tecnica strumentale ed eccellente gusto jazzistico, è considerato tra i migliori clarinettisti swing in campo mondiale. Tra le formazioni stabili di cui fa parte da tempo citiamo: “Carlo Bagnoli & Born to swing 4tet” (con Rossano Sportiello e Stefano Bagnoli), “Louis Armstrong tribute all stars” di Luciano Milanese, “Stringology” di Roberto Colombo, “Clarinet Summit” di Bruno Longhi e due gloriose bands tradizionali la “Ticinum Jazz Band” ed i “Riverboat Stompers”.Ha costituito nel 2001, come doveroso omaggio ad un indiscusso padre storico del clarinetto swing: Benny Goodman, un proprio quintetto il “Benny rides again” con Andrea Dulbecco, Rossano Sportiello, Luciano Milanese e Stefano Bagnoli. Nel 2005 vince il Premio come miglior solista del Festival Internazionale di Breda (Olanda). Inoltre è invitato come ospite d’onore al Festival di Kobe (Giappone). Partecipa a trasmissioni Rai per Renzo Arbore e per Lino Patruno. E’ in formazione stabile sia nel “Duccio Swingers”, che nel progetto “Jazzpo” (jazz e Poesia), entrambi di Duccio Castelli.

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